Domenica, Febbraio 05, 2012
   
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Recensione: Dead Space Extraction



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Recensione Dead Space Extraction
Un anno dopo l'uscita di Dead Space sbarca su Wii, con una meccanica di gioco tutta nuova, il prequel prodotto da Visceral Games Dead Space Extraction. La dinamica di gioco è stata completamente cambiata per poterli relazionare al meglio alle caratteristiche hardware del Wii e ai comandi, infatti ci troveremo di fronte ad uno sparatutto su binari in stile Resident Evil Umbrella e Darkside Chronicles, il tutto unito ad una trama coinvolgente e musiche di ottima fattura.

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Dove l'orrore ha avuto inizio
Gli eventi narrati in questo prequel si collocano cronologicamente prima della orribile avventura vissuta da Isaac Clarke a bordo della USG Ishimura. Inizieremo la nostra partita su Aegis VII dove avremmo l'onore di osservare direttamente l'estrazione del "Marchio" l'antico e misterioso manufatto alieno in grado di manipolare la mente della gente. Durante la nostra avventura impersoneremo diversi personaggi come il detective McNeill, poliziotto della Colonia e Lexine, protagonista principale del titolo e altri secondari come Eckhardt, il direttore degli scavi su Aegis VII e Weller, ufficiale della USG Ishimura. Il tutto è unito ad impianto narrativo di prima categoria, ricco di colpi di scena che si evolverà pian piano in maniera del tutto imprevedibile, tendo incollato il giocatore allo schermo per 10 ore di gioco.

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Smembramento, che divertimento!
Il comparto grafico non fa rimpiangere quello del primo uscito per consolle e PC in alta definizione, infatti la Visceral Games è riuscita a produrre questo titolo da zero, ottenendo un'ottima qualità grafica confermando quindi le buone caratteristiche hardware del Wii. I modelli 3D dei personaggi e dei mostri necromorfi sono stati curati con grande attenzione e non risultano ripetitivi, inoltre questi ultimi potranno essere smembrati e fatti letteralmente a pezzi con fantascientifiche armi e gli schizzi di sangue che verranno prodotti dalle violente uccisioni, assieme al fuoco e l'elettricità dimostrano l'ottima qualità degli effetti particellari che osserveremo durante questa spaventosa avventura. A ciò si uniscono infine le texture, di buona qualità che riescono a contribuire al gioco varietà ai nemici e agli ambienti.

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Benvenuti su Aegis VII
Il titolo presenta, come già anticipato in precedenza, un dinamica di gioco completamente nuova, infatti non si tratta di un remake, ma di un sequel, disponibile esclusivamente per il Wii, il quale sfrutta appieno i comandi del Wii. Il gioco è uno sparatutto in prima persona su binari, ma nonostante ciò riesce a ad essere un ottimo survival horror come il suo predecessore e a darci una certa libertà d'azione nei combattimenti a differenza di altri lightgun action usciti per il Wii, infatti avremmo a disposizione moduli tecnologici di telecinesi e di stasi. Col primo potremo utilizzare qualsiasi oggetto presente nello scenario, tagliente o infiammabile che sia, contro i necromorfi che ci attaccheranno in massa e all'improvviso prendendoci alla sprovvista più di una volta, inoltre in alcune casse che distruggerete volutamente o che utilizzerete come arma impropria potrete trovare preziose e rare munizioni ed medi-kit che vi permetteranno di sopravvivere ai cruenti scontro con le mostruose creature. Il secondo modulo, quelli di stasi, è molto utile nei combattimenti, infatti grazie ad esso potremmo rallentare per un breve periodo nemici e oggetti, ma soprattutto per poter bloccare, muovere o sbloccare, assieme alla telecinesi, oggetti che ci permetteranno di avanzare nel gioco, purtroppo, a differenza del primo, questo potere non potrà essere usato sempre poiché deve ricaricarsi e non potrà essere usato quindi nelle fasi più concitate dei combattimenti. Quando ci "muoveremo" nell'ambiente, nelle fasi di "esplorazione", il personaggio si muoverà da solo ma potremmo muovere la visuale per cercare e raccogliere rapidamente gli oggetti e potenziamenti che potremmo trovare per terra. Le armi a nostra disposizione per poter sopravvivere a questo orribile incubo sono innumerevoli: la prima è la sparachiodi, arma che utilizzeremo fin dall'inizio del gioco dotata fortunatamente di proiettili infiniti ma di bassa potenza, il tagliatore che vi permetterà di eseguire delle uccisioni molto cruente e classica la lama al plasma, fino all'utilissimo lanciafiamme, il fucile a impulsi o il raggio a contatto entrambi con una grande potenza distruttiva. Infine avremmo a disposizione anche la pistola automatica d'ordinanza P-SEC, posseduta dalla polizia della colonia, e l’arma simbolo della seria, la pesante e distruttiva pistola multiraggio in grado di uccidere più nemici contemporaneamente. Inoltre ognuna di queste armi ha a disposizione una modalità secondaria di fuoco attivabile semplicemente ruotando il WiiMote di 90° risultando facilmente utilizzabile e utile in combattimento, mentre scuotendo quest'ultimo ricaricheremo il nostro bengala che ci servirà per illuminare le zone buie e ignote, mentre con un rapido movimento del Nunchuk potremmo eseguire un attaccato corpo a corpo. La Visceral Games per cercare di rendere il titolo ancora più vario e non solo uno sparatutto su binari, ha introdotto diversi minigiochi con la veste di enigmi, come ad esempio dover riparare circuiti elettrici col nostro saldatore portatile muovendo il puntatore del WiiMote e spesso ci troveremo di fronte a dei bivi in cui potrete scegliere la direzione che preferite. Tutto ciò aiuta a rendere questo titolo diverso dal solito shooter on-rail attraverso l'introduzione di nuove e interessanti caratteristiche in grado di svecchiare questo genere.

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Il silenzio dello spazio oscuro
Le musiche e sopratutto i rumori, uniti al buon doppiaggio, aiutano a mantenere il ritmo di questo titolo incalzante e sempre teso. Le musiche risultano azzeccate e aiutano a mantenere alto il livello di suspance nonostante si tratti di un titolo su binari e non sono mai fuori luogo ma anzi sono un utile indicatore che permette di riconosce i momenti clou dell'orribile avventura e quando i mostri iniziano ad attaccare, mentre invece non poche volte nei momenti più silenziosi verrete colti di sorpresa di forti rumori improvvisi. Nel complesso il comparto aiudio aiuta molto questo titolo ad essere considerato come un survival horror, anche se si tratta di uno sparatutto su binari.

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Il potere del "Marchio"

  • Grafica: 8/10

Pro: Modelli poligonali e texture di buona qualità.
Contro: Nulla da segnalare.

  • Gameplay: 7/10

Pro: Puntatore preciso, nuove caratteristiche per uno shooter on rail.
Contro: Poiché è sparatutto su binari svilisce un po' troppo il lato horror del titolo.

  • Audio: 8.5/10

Pro: Aiuta ad aumentare la vena horror del titolo.
Contro: Musiche non "d'autore".

  • Globale: 8/10

Pro: È uno shooter on rail innovativo...
Contro: ...ma rimane pur sempre uno sparatutto su binari.

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Commento finale
L'idea di rendere un survival horror uno sparatutto su binari, risulta un po' azzardata, ma il risultato ottenuto è pur sempre più che buono. I lightgun action sono diventati ormai dei classici su Wii e questo titolo oltre ad essere un genere "cavallo di battaglia" per la consolle principale della grande N presenta delle nuove caratteristiche molto interessanti e questo titolo inoltre risulta ben congeniato dal punto di vista della trama, per questo può essere considerato un titolo degno di nota ma da prendere con le pinze, infatti, se non si è dei fan, o almeno dei simpatizzanti, degli sparatutto su binari, allora è meglio che lasciate perdere l'acquisto di Dead Space Extraction.