
Recensione Silent Hill Shattered Memories
Era il 1999 quando dalla nebbia fece la sua comparsa Silent Hill, gioco che ridisegnò le caratteristiche del Survival Horror. Oggi, a distanza di dieci anni, la Climax ci regala una sublime reimmaginazione di quest'incubo su consolle Wii.

Remake? No, grazie
Silent Hill Shattered Memories si propone come una rivisitazione del primo capitolo della famosa saga. La Climax, software house che ha prodotto Silent Hill Origins, ha introdotto numerose modifiche e innovazioni che rendono questo titolo molto distante dai suoi predecessori della saga, ma che comunque reincarna tutte le ideologie e paure che stanno dietro a Silent Hill, ma vediamole in dettaglio.

Have you seen a little girl around here?
La trama è stata fortemente modificata: se Harry Mason nel '99 si è trovato a lottare contro creature spaventose oggi si troverà a fuggire da esse sensa sosta rendendo questo gioco più un Thriller Psicologico che un survival Horror. I Personaggi che conoscevamo già, continueranno ad esserci, insieme a qualcuno nuovo, ma tutti sono stati rivisitati e modificati nel sia nel look che nel ruolo rendendo Silent Hill Shattered Memories completamente slegato dal resto della saga e assestante.

Cartina? No, grazie ho il cellulare!
Il gameplay di SHSM è stato completamente rinnovato. Harry non avrà più a disposizione alcun tipo di arma e gli stessi combattimenti sono stati del tutto eliminati dividendo di fatto il gioco in due grandi sessioni, quelle di esplorazione e quelle di fuga nell'Otherworld, dove illumineremo il nostro percorso con la nostra fedelissima e precisissima, se si ha il Wii Motion Plus, torcia.
Durante l'esplorazione degli scenari potremmo utilizzare uno strumento fondamentale del gioco, il cellulare. Attraverso esso Harry potrà accedere alla mappa del gioco, effettuare e ricevere chiamate, fare foto e, naturalmente, salvare. Purtroppo queste sessioni risultano semplici e lineari senza i particolari enigmi che hanno caratterizzato la saga, ma sono ravvivate (fortunatamente) della possibilità di raccogliere Memento (Ricordi) e di ascoltare Echo Messages (Messaggi Eco) che forniscono informazioni aggiuntive alla trama.
Alternatamente alle sessioni esplorative vi sono quelle di fuga nell'Otherworld. Quest'ultimo è stato completamente rivisitato, infatti se nel primo SH la rugine e il sangue facevano da padrone in questo lo sono il ghiaccio e la neve. Come già scritto in precedenza i combattimenti sono stati tolti, ma potremmo nasconderci sotto letti o dentro armadi, far cadere oggetti con un rapido movimento del WiiMote e del Nunchuck al momento giusto per rallentare i nostri inseguitori e potremmo contare su qualche razzo che ci permetterà di tenere lontani i nemici per un po', inoltre certe volte saremo costretti a svolgere determinate azioni per poter uscire del mondo dell'incubo.
Graficamente il lavoro svolto dai ragazzi della Climax è a dir poco eccezionale, le texture e i modelli del gioco sono vari è ben realizzati, tanto che al primo impatto viene difficile pensare che si sta giocando col Wii. I dettagli abbondano e le ombre dinamiche rendo questo gioco, graficamente, uno dei migliori mai usciti per il Wii (forse secondo solo a Call Of Duty Modern Warfare).

Good+
- Grafica: 8.5/10
Pro: Grafica curata, modelli vari e 60fps.
Contro: Non esente da bug, durante le sessioni di fuga si verificano cali di framerate.
- Gameplay: 9/10
Pro: Controlli ben strutturati, trama interessante
Contro :Qualche veterano di Silent Hill potrebbe storcere il naso di fronte alle nuove dinamiche di gioco.
- Audio: 7.5/10
Pro: Akira Yamaoka.
Contro: Un po' sotto tono, spesso non adeguate.
- Globale: 8/10
Pro: Gioco innovativo e di ottima fattura.
Contro: Alcuni aspetti del gioco vanno "approfonditi".

Commento Finale
La Climax ha rischiato nel portare su Wii un gioco dal glorioso passato come Silent Hill, ma è riuscita a produrre un titolo innovativo ed interessante, svecchiando di fatto una saga che cominciava a subire il peso degli anni. Questo titolo è consigliato, sopratutto a chi non ha mai avuto l'onore di giocare a Silent Hill, ma anche a chi pensa che tutti questi cambiamenti non siano in stile con Silent Hill, perché sin dai primi momenti di gioco vi sembrerà di essere parte dell'incubo.




